Bus 62, tanti restano a terra, ma all’interpellanza di Lodi Balleari risponde “picche”
La capogruppo Pd: <Tanti passeggeri diretti a Coronata rimangono a terra e gli altri viaggiano pressati come animali>, ma per l’assessore alla Mobilità è una questione economica. I bus resteranno piccoli e insufficienti e i passeggeri continueranno a non riuscire a salire nelle ore di punta
Bus 62, l’intero Consiglio Municipale 6 Medio Ponente ha approvato all’unanimità una mozione che chiede un migliore servizio. Il raddoppio di alcune corse e mezzi più grandi erano stati concessi da Amministrazione e Amt e poi tolti. Per un breve periodo AMT ha effettivamente potenziato il servizio come promesso risolvendo le criticità <ma il rafforzamento delle corse – ha detto oggi in consiglio comunale Cristina Lodi, capogruppo Pd, che ha presentato un’interpellanza – è stato solo temporaneo e sono quindi riemersi i problemi più volte segnalati: bus troppo pieni con utenti che rimangono a terra, taglio delle corse negli orari di punta, corse saltate per guasti. Come da segnalazione dei cittadini, l’orario di servizio si interrompe troppo presto: da via Avio 19,50 e da Testa di Cavallo 20,15. Gli abitanti della zona chiedono anche di poter prolungare una parte delle corse del bus 62 barrato a Testa di Cavallo trasformandolo nella linea svolta dal bus 62. Tale modifica dovrebbe essere possibilmente realizzata nei seguenti orari: da testa di Cavallo a Via Avio alle 7.15 – 8.30 – 10.00 – 11.00 – 12.00 e da Via Avio a Testa di Cavallo alle 12.00 – 14.15 – 18.15 -19.15>.
La risposta del vice sindaco e assessore alla mobilità Stefano Balleari è stata in sostanza, un “no”: <Nei mesi di gennaio e febbraio su questa linea sono state programmate 4.425 corse e solo 3 di queste non sono state effettuate – ha detto -. Per gli orari serali, in quanto l’ultima corsa è alle 20,15, preciso che tutte le linee collinari si svolgono in questo modo, non solo la linea 62, da sempre. Nel corso di quest’anno arriveranno nuovi mezzi per queste linee, che permetteranno ai cittadini di viaggiare meglio>.
Quindi i cittadini continueranno a viaggiare pressati come animali o, peggio, a rimanere a terra perché l’Amministrazione rifiuta di fornire bus adeguati: sono in uso quelli piccoli a due porte che non bastano a contenere la potenziale utenza. <Bisogna fare i conti con una situazione economica che è quella che è – ha detto Balleari -. Città Metropolitana distribuisce ad Amt un determinato corrispettivo in base ai chilometri percorsi, pertanto su questo chilometraggio noi dobbiamo muoverci>. Poi: <Per aumentare il numero delle corse bisognerebbe diminuire le frequenze>. Per tornare al raddoppio delle corse nelle ore di punta bisogna accettare che vengano rarefatte le corse, già rare, nelle altre ore.
Fatto sta che, contradicendo quanto aveva detto quando aveva raddoppiato le corse nelle ore di punta per poi toglierle alla chetichella, metterle per la seconda volta e toglierle nuovamente, Balleari ha detto chiaro e tondo che non intende venire incontro alle necessità dei cittadini. Viene da chiedersi cosa è cambiato rispetto a quando per qualche mese il servizio è stato raddoppiato.


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